Username: Password: Auto: | Entra nel forum | Registrati
   Copyright | Privacy
Home page > Biblioteca
Cerca:

i bambini e la loro famiglia   L'apprendista genitore
  Psicologia ed educazione

  Cercando le parole
  Proposte di lettura

  Crescere giocando
  Occasioni di sviluppo ludico

  Stili di vita
  Opportunità ecosostenibili


misurare e calibrare   Mille e una realtà
  Frammenti di mondo

  Famiglie & Società
  Istruzioni per l'uso

  Incontri in officina
  Vite e storie

  Girovagando
  In giro per fare ed imparare



partecipa anche tu

 proponi un articolo,
 una segnalazione, o altro.
 scopri come scrivendo a
 
redazione@officinagenitori.org

 

Condividi versione stampabile

Congedo più lungo per chi ha figli disabili

fonte: La Stampa
data: 2-5-2012

L'Inps, con la circolare 32/2012, ha chiarito alcuni punti fondamentali in materia di permessi per assistere disabili gravi, dopo la riforma (d.lgs. n. 119/2011), in vigore dall'11 agosto 2011.

Possono fruire di tale congedo parentale anche i genitori adottivi. Il periodo massimo del congedo prolungato è di 3 anni e comprende anche il periodo di congedo ordinario. Il prolungamento è fruibile solo se il figlio disabile non è stabilmente ricoverato o se, in caso di ricovero, la presenza del genitore è chiesta dai medici.

Per la richiesta del periodo di congedo straordinario indennizzato, bisogna seguire dei criteri di priorità: il coniuge convivente della persona con disabilità, o, in mancanza, i genitori, nonché i figli conviventi della persona disabile - qualora il coniuge convivente o i genitori siano deceduti o affetti da patologie invalidanti – e, per ultimi, i fratelli o le sorelle conviventi, nel caso in cui manchino tutti gli altri.

L'Inps chiarisce, comunque, che in alternativa al prolungamento, i genitori possono usufruire dei riposi orari retribuiti fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
Oltre i 150 Km il dipendente deve provare di essersi effettivamente recato presso il familiare da assistere. Il dipendente che usufruisce dei permessi, nel caso in cui il disabile sia residente in un comune situato ad oltre 150 Km da quello di residenza del lavoratore, ha l'obbligo di attestare con titolo di viaggio o con altra documentazione idonea il raggiungimento del luogo di residenza della persona da assistere.


http://www3.lastampa.it/i-tuoi-diritti/sezioni/lavoro/news/articolo/lstp/452507/

COMMENTI
Per inviare un commento devi autenticarti con la tua password di Officina!
Commenti pervenuti finora: